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NO PHONES ON THE DANCE FLOOR
Il club può tornare a essere uno spazio da vivere invece che da documentare? Una luce si accende, decine di telefoni vengono sollevati e la pista si trasforma immediatamente in un set. Il momento non è ancora accaduto, ma viene già osservato attraverso uno schermo. Il clubbing è sempre stato legato alla libertà. La pista permetteva di sperimentare identità, corpi, musica e relazioni lontano dallo sguardo quotidiano. Era uno spazio temporaneo in cui essere anonimi oppure diven
Victoria Strano


THE PLAYLIST KNOWS YOU BETTER
Quando l’algoritmo trasforma il gusto musicale in una previsione Una volta scoprire nuova musica richiedeva tempo. Bisognava entrare in un negozio di dischi, ascoltare una radio, ricevere un consiglio o osservare attentamente i gusti di qualcuno. Oggi basta premere play. La piattaforma conosce ciò che abbiamo ascoltato, saltato e ripetuto, e utilizza ogni scelta per anticipare la successiva. La playlist personalizzata ci offre una colonna sonora costruita apparentemente su mi
Victoria Strano


LOG OFF TO BE SEEN
In una cultura ossessionata dalla visibilità, scomparire potrebbe essere il gesto più radicale Per anni abbiamo costruito la nostra identità attraverso ciò che pubblicavamo. Fotografie, luoghi, outfit, relazioni e gusti personali sono diventati frammenti di una narrazione accessibile a tutti. Essere presenti online significava esistere. Oggi, invece, la vera esclusività potrebbe essere diventata l’assenza. Non pubblicare immediatamente, non documentare ogni momento e non esse
Victoria Strano
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